La velocità dell'eliminazione dipende dalla quantità
e dalla qualità degli alimenti. -  Arnold Ehret 
 

 

 

 

 

La dieta di transizione è quella dieta povera di muco che aiuta gradualmente il corpo ad eliminare le tossine, abituandolo ad un cibo più salutare. Il periodo di transizione secondo Ehret dura circa otto settimane. Per esperienza può durare un periodo di tempo anche più lungo, in tal caso si può protrarre il programma di ciascuna delle due settimane per più tempo  sulla base del proprio livello di disintossicazione. Consigliamo comunque di sperimentare la dieta attenendosi alle istruzioni indicate per osservare gli effetti direttamente nel proprio corpo in termini di sintomi e di benessere generale.

 

COME SEGUIRE CORRETTAMENTE LA DIETA SENZA MUCO
 
  1. E' preferibile evitare la colazione abbondante al mattino. Non dovresti assumere alcun alimento solido al mattino presto se vuoi ottenere i migliori risultati. È possibile prendere la bevanda a cui sei abituato, ma nient’altro. Se all’inizio ti è difficile farlo puoi berla di nuovo in modo da arrivare all’ora di pranzo a stomaco vuoto. Questo è così efficace che si possono curare alcune leggere malattie anche con il solo piano senza colazione (sarebbe un mezzo digiuno dal dopo cena al pranzo del giorno dopo)
  2. È consigliabile non fare più di due pasti al giorno anche se la quantità del cibo complessiva corrispondesse a quella di tre o quattro pasti. In seguito, quando lo stomaco è più pulito, si può mangiare un po’ di frutta fresca di stagione per prima colazione. Se possibile, si dovrebbe fare il primo pasto fra le dieci e le undici del mattino mentre la cena non prima delle cinque o delle sei del pomeriggio. Un'altra regola molto importante quando si mangia in vista della salute è: semplicità. In altre parole non mescolare troppi generi diversi di alimenti durante il pasto;
  3. Evita di bere durante i pasti. Se hai l’abitudine di bere thè o caffè, aspetta un attimo dopo mangiato prima di prenderlo. Le minestre dovrebbero essere evitate durante i pasti, più liquido si prende più la digestione diventa difficile. Se si desidera una bevanda calda, per esempio, come prima colazione durante l'orario invernale, fai un brodo facendo cuocere a lungo diversi tipi di verdure come spinaci, cipolle, carote, cavoli, ecc. e bevi solo il brodo;
  4. Aumenta il consumo di verdure e di patate se avverti il desiderio irresistibile di riprendere a mangiare cibi errati. Significa che le tossine sono in circolo nel flusso sanguigno;
  5. Scegli i cibi più lassativi per te per aiutarti ad eliminare più velocemente possibile il cibo dal corpo, quindi anche le tossine in circolo. Ehret consiglia le prugne prima della frutta fresca.

Menu per le Prime Due Settimane
 
PRANZO: Un'insalata mista, composta di carote crude alla Julienne o un’insalata di cavolo crudo o entrambi, metà e metà, e due o tre cucchiai colmi di verdura al vapore, come piselli, fagiolini verdi o spinaci. Aggiungere uno dei seguenti ortaggi (uno qualsiasi di stagione): cetrioli, pomodori, cipollotti, lattuga o altra verdura a foglia verde, sedano, ecc., ma soltanto in quantità sufficiente per insaporire. È possibile fare un condimento con i sapori desiderati usando limone invece di aceto. Il resto del pasto dovrebbe consistere in verdura cotta in forno senza condimenti o al vapore come cavolfiori, barbabietole, pastinache, rape, zucca, ecc. Se ti senti ancora affamato puoi mangiare una piccola patata cotta al forno, sempre senza condimento, o una fetta di pane integrale tostata. I grassi di ogni genere, compreso il burro ordinario, sono innaturali e quindi non dovrebbero essere usati. Comunque, se desiderassi intensamente i grassi, la cosa migliore da usare è il burro di arachidi o del burro di noci sul pane tostato. Durante i mesi invernali si possono utilizzare delle verdure in conserva se la verdure fresca non è disponibile. Eventuali succhi o spremute vanno bevute separatamente al mattino. Mescola i fagiolini verdi o gli spinaci, ecc., con l'insalata di cavolo e carote crude descritta in precedenza. Lo scopo di questo menu è fornire la “scopa” per la pulizia meccanica del tratto digestivo utilizzando quantità di verdure non amidacee, crude, cotte o al vapore. Questa che può essere chiamata "Insalata Mista Standard di Ehret," è "la scopa intestinale" di cui parlo così di frequente e così necessaria per eliminare in modo appropriato i veleni che ora si sciolgono durante le pulizie di casa del corpo.
CENA: Mescola (metà e metà) frutta cotta di mele, prugne, albicocche o pesche secche fatte rinvenire in ammollo nell’acqua calda o al vapore, con della ricotta o con alcune banane molto mature, schiacciate e zuccherate con zucchero di canna non raffinato o con miele quanto basta.
Le banane sarebbero per chi ha uno stomaco poco “mucoso” o con minima acidità.
 
 
Menu per le seconde due settimane
 
PRANZO: Prima di iniziare una mela cotta al forno, una composta di mele o altra frutta secca fatta rinvenire in ammollo in acqua calda o al vapore. Dopo dieci o quindici minuti un'insalata mista come suggerito nel primo menu e del pane integrale tostato se ancora affamato. Il burro dovrebbe essere evitato e sostituito gradualmente da un burro vegetale o di noci durante la dieta di transizione. Lasciando che le verdure cotte impregnino l'insalata per 10 o 15 minuti possiamo evitare di condirla.
CENA: Una verdura cotta al forno o al vapore come suggerito nel primo menu, seguita da un'insalata di lattuga e cetrioli o sedano crudo o un poco di cavolo.
 
 
Menu per le terze due settimane
 
PRANZO: Durante l'estate si dovrebbe fare un pasto a base di un solo tipo di frutta. D'inverno, della frutta secca dolce, per esempio prugne, fichi, uva passa o datteri si possono mangiare insieme a mele o arance. Si può anche masticare della frutta secca seguita da frutta fresca. Se all'inizio questo non soddisfa, aspettare dieci o quindici minuti poi mangiare alcune foglie di lattuga o una verdura cotta fredda o cruda, ma in piccola quantità.
CENA: Un'insalata mista come suggerito nel primo menu, seguito da un vegetale cotto al forno. Come detto per i precedenti menù le banane sarebbero per chi ha uno stomaco poco “mucoso” o con minima acidità.
  
 
Menu per le Quarte Due Settimane
 
PRANZO: Frutta come nei menu precedenti.
CENA: Inizia mangiando della frutta, cotta o al vapore o fresca, seguita un po' più tardi da un vegetale cotto freddo o meglio ancora da un’insalata. Se vedi che stai perdendo troppo velocemente peso, l'eliminazione dovrebbe essere rallentata mangiando del pane o delle patate dopo le verdure. Se all’inizio, dovessi sentire un intenso desiderio di mangiare carne, un forte desiderio di ritornare alla carne a cui non puoi resistere, allora quel giorno mangia solo delle verdure o insalate ma nessun frutto.
 
  

 

LA MIA ESPERIENZA

 

Queste sono state le mie osservazioni quando ho praticato la dieta di transizione:

- il corpo necessita di idratazione soprattutto la mattina appena alzati e la sera (aumenta la vitalità), per cui questi due pasti sarebbero da farsi più "liquidi" possibili. Ho notato come mangiando la sera delle patate lesse ad esempio oppure un'insalata emergano problemi di leggera "costipazione" (che si risolve velocemente introducendo dei liquidi) e gonfiore con l'insalata. La sera quindi meglio verdura/frutta cotta, possibilmente frullata o un passato. La mattina, invece due bicchieri di succo di frutta fresca è l'ideale

- il pranzo verso le 12:00-12:30 è l'ideale e dall'esperienza che ho avuto. Inoltre meglio mangiare un pò di più a pranzo che a colazione e a cena. A colazione non è consigliabile perchè si esce dal mezzo digiuno della notte, quindi è bene non sottoporre il corpo allo stress del cibo, sia sbagliato che in grande quantità. A cena non è altresì consigliabile perchè al pasto segue il riposo notturno ed è quindi bene non far lavorare troppo gli organi per risparmiare le proprie energie e rimanere più presenti e centrati la notte, nonchè per riposare meglio. A pranzo sono preferibili le verdure crude e cotte, patate, tortine di verdure, ecc., legumi e cereali da consumarsi in minima parte.

- considerando le stagioni e visto che dove mi trovo ci sono sui -9 ° ho introdotto la frutta secca e le noci. Ho trovato degli snack bio che sono dei concentrati di energia con varie combinazioni di frutta secca, semi, estratti vari. La loro integrazione completa ottimamente la mia dieta in questo momento.

- ho ammesso nella transizione un 5% di cibo non contemplato come ad esempio una volta un dolce e un'altra volta un pò di insalata di pasta (non bisogna irrigidirsi!). Questo mi ha consentito di frenare e di osservare la monodirezionalità per rendere la mia alimentazione creativa e adatta al mio corpo. Questa scelta mi sta consentendo inoltre di entrare guadualmente nella trasformazione, visto che il corpo elimina molto più rapidamente i liquidi in eccesso e le scorie.

 

SINTOMI

Alcuni sintomi che ho potuto osservare sono simili a quelli del digiuno:

- patina bianca sulla lingua al risveglio (eliminazione di muco e tossine in seguito alla notte, facilitato da una maggiore assunzione di liquidi)
- un lieve ma costante mal di testa (quando poi ho ripreso a mangiare più tardi è passato)
- molta più vitalità ed energia grazie ad un più alto contenuto di cibi solari
- un allentamento della tensione degli organi interni, grazie ad un migliore svuotamento del cibo digerito, dei liquidi e dei resti precedenti
- meno gas intestinali e una sensazione di idratazione del corpo


PROPOSTA DI TRANSIZIONE


ascoltando la percezione del mio corpo, osservando anche i cicli stagionali e giornalieri, i flussi di energia solare e terrestre e loro interrelazioni sono arrivata ad identificare una collocazione per tipologia di cibo all'interno della giornata.

COLAZIONE: bevanda calda/succo di frutta/frutta/

spuntino: frutta/frutta secca e noci/ (opzionale)

PRANZO: insalata/verdure crude e cotte

spuntino: frutta cotta/frutta/succo (opzionale)

CENA: legumi/verdure cotte/patate/cereali (si può invertire anche con il pranzo)

Questo prospetto nasce dal fatto che sino alle 12:00 il corpo assimila la più alta quantità di energia sia dal sole che dai cibi solari (in particolare i frutti), dalle 12:00 inizia a rilasciarla quindi bisogno allegerire sopratutto la sera prima di andare a dormire e cercare di non fare la cena troppo tardi.

Ehret consiglia di fare solo due pasti al giorno, mentre invece per ora ho lasciato più spuntini, perchè il passaggio da un tipo di alimentazione ad un'altra richiede sempre un certo tempo di assestamento. Questa proposta può essere di supporto a chi ad esempio vuole passare da un'alimentazione vegetariana ad una vegana.

 

IDRATAZIONE/RITENZIONE 


Ho osservato come i cibi che Ehret chiama collosi, quindi pane, pasta, riso e le farine in generale sono quelli che trattengono l'acqua nel corpo. Il concetto di ritenzione idrica, non dipende dall'età, ma da un'alimentazione sbagliata. Voi immaginate che basta aumentare la quantità di frutta e di verdura per eliminare molti più liquidi. Il corpo ha bisogno, da un lato di rimanere idratato ed è per questo che i succhi appena fatti sono ottimi al mattino e alla sera; dall'altro di ridurre o eliminare certi cibi che bloccano il libero scorrere dell'acqua all'interno del corpo. L'acqua rimane intrappolata e per di più si beve sempre di più, senza peraltro avere alcun risultato. Anche la cellulite ad esempio è una manifestazione concreta di blocchi nella circolazione interna. L'acqua porta pulizia, depurazione, ma se rimane stagnante nei tessuti li appesantisce e nel tempo ci si sente più pesanti nel vero senso del termine.

 

VIBRAZIONE SPECIFICA DEI CIBI 


Questo ultimo punto riguarda invece delle osservazioni personali che sto facendo in merito alla vibrazione specifica dei cibi. Quella della frutta, è diversa dalla verdura. La verdura cruda è diversa da quella cotta ecc., di fatti mi sto chiedendo se per noi in un determinato momento, al di là degli schemi, sia importante nutrirci di una certa vibrazione piuttosto che un'altra, anche per ribilanciarci. E questo ribadisco senza prendere niente come appurato, ma arrivandoci piano piano nell'esplorazione del nostro percorso.

 

A CHI E' RIVOLTA

 

La dieta di transizione è consigliabile sia per chi desidera depurare il proprio corpo, sia per chi vuole sperimentare un'alimentazione vegana povera di farine (è ammesso il pane tostato). Personalmente quando l'ho praticata avevo sostituito il pane con le patate e mi sono trovata bene, gradualmente il corpo non lo richiede nemmeno più e se ne può fare a meno. La depurazione lunga è importante soprattutto se prima si era onnivori, non basta aumentare il cibo crudo nella propria alimentazione. Il cibo crudo ha inoltre un'azione più aggressiva nello scioglimento del muco e delle tossine in genere e non ha lo stesso effetto lassativo del cibo cotto nella forma di passati di verdure ad esempio. La combinazione cibo crudo e cibo cotto, se da un lato mantiene comunque il pasto alcalino; dall'altro forma quella spazzola per pulire a fondo l'apparato digerente, aiutando a ripulire il colon e allegerendo il fegato. 

La depurazione del fegato e della colecisti va praticata a parte perchè un cambiamento alimentare che prevede anche l'eliminazione di latticini interrompe o rallenta la formazione di calcoli che comunque rimangono all'interno del fegato e della colecisti. Le tossine in genere possono essere smaltite in tempi molto lunghi pari anche al doppio del tempo dell'alimentazione sbagliata. E' quindi utile praticare dei lavaggi epatici per accelerare questo processo e fare in modo che i calcoli e le tossine vengano espulse più velocemente dal corpo, anzichè rimanere al suo interno creando dei potenziali disturbi che non riguardano esclusivamente l'apparato digerente. 

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Buona depurazione!