Creazione del vuoto

 

 Sii un vuoto che si riempie di consapevolezza.

 

 

 

 

 

Durante la giornata la mente, come una vera e propria antenna, trasmette e riceve costantemente informazioni sotto forma di immagini, pensieri, schemi di pensiero, ecc. Tutta la massa mentale viene accumulata costantemente nella nostra mente che funge da contenitore delle informazioni trasmesse e ricevute. Questa massa è alimentata e consolidata da giudizi, commenti, pensieri o parole negative o senza alcun fondamento. Le formulazioni, le ipotesi e le supposizioni su ciò che accade, sul futuro, sul passato senza una base oggettiva ci allontanano completamente dalla realtà, rinchiudendoci, giorno dopo giorno, in un mondo parallelo in cui viviamo la nostra vita. Ciò che si crea nella mente diventa la propria nuova realtà, a volte associata ad uno squilibrio emozionale, in cui le emozioni negative crescono, si sovrappongono e ristagnano nel corpo, manifestando sintomi psico-fisici. Un pensiero non osservato può alimentare le nostre paure e le nostre insicurezze, facendoci perdere la fiducia in noi stessi, insinuandosi nelle nostre debolezze, influenzando negativamente i nostri rapporti umani. Conflitti e separazioni si manifestano, quando ci chiudiamo nelle nostre posizioni, una sequenza di pensieri in cui siamo identificati.
 
 
 
Se vuoi ascoltare la puntata su Youtube clicca qui
 
 
Per rafforzare la propria stabilità mentale e migliorare la percezione della realtà è necessario accrescere il proprio equilibrio interiore, il radicamento alla terra e la propria stabilità emotiva (espansione del cuore).  Solo nei momenti di vuoto mentale è possibile diventare presenti a se stessi e rendersi un canale libero per ricevere intuizioni, idee, nuovi approcci e soluzioni. La mente torna così ad essere uno strumento per l'uomo e per il pianeta. Svuotando costantemente la propria mente, si crea a piccoli passi, giorno dopo giorno il vuoto mentale, ovvero l'assenza di pensiero, la presenza. 
 
 
La pratica costante dell'esercizio del vuoto ti aiuta a:

  • migliorare la lucidità e la centraturaaumentando il tuo livello energetico; 
  • sviluppare e potenziare la tua capacità di osservazione dei pensieri, lasciandoli scorrere e diradandoli nella tua mente;
  • creare in qualsiasi momento il vuoto mentale per tempi sempre più lunghi;
  • porre solide basi per imparare a discernere le situazioni senza costrutti mentali;
  • riconoscere la natura dei pensieri che ti arrivano e  la provenienza esterna;
  • diventare più presente a te stesso a prescindere dalla situazione che stai vivendo.

 

 

Esercizio

 

Chiudi gli occhi. Osserva i pensieri che ti arrivano senza fare alcuna resistenza. Non giudicare o condannare i pensieri e le emozioni ad essi associati. Ti accorgerai che limitandoti ad osservarli perderanno energia sino a svanire. Tra un pensiero e l'altro c'è un tempo che è "vuoto", nel senso che è privo di pensieri. Cerca di rimanere concentrato in quel tempo, dilatandolo, facendolo diventare più lungo possibile. Quel tempo diventa il Qui e Ora. Quel tempo diventa il tuo spazio. Quel tempo diventa il tuo centro.

Questo esercizio potenzia in modo efficace la tua centratura e andrebbe ripetuto ogni giorno per almeno 21 giorni la sera prima di andare a dormire. Gli effetti di una pratica costante sono molteplici: maggiore presenza e pradronanza di sé, lucidità mentale sia di giorno che di notte, viaggi astrali, maggiore energia e centratura.

 

Musica di accompagnamento per l'esercizio

 

 

Clicca qui per scaricare l'audio - Lavoro pratico in sé - Esercizio del vuoto

 

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