Il pensiero é generativo e crea la realtá.

 

 

 

 

La formulazione delle focalizzazione è uno dei momenti più delicati, perchè riflette quanto sono chiare dentro di noi.  Le focalizzazioni per essere efficaci vanno formulate in modo chiaro, positivo e preciso come un obiettivo specifico da realizzarsi. Sono da escludersi quindi i verbi che indicano un impegno o uno sforzo (seguire la legge di minimo sforzo), ad esempio dovere e i verbi che indicano una volontà, ad esempio voglio, vorrei, perchè esprimono una direzione definita, ma non ancora un cambiamento già avvenuto. La focalizzazione esprime uno stato compiuto che è dapprima interiore e poi diventa esterno.
 

Consigliamo di dedicare tutto il tempo necessario alla formulazione secondo i seguenti criteri/indicazioni:

LA MOTIVAZIONE

Il primo passo è chiarire dentro se stessi qual'è la motivazione che spinge a desiderare la realizzazione di un determinato obiettivo. Quando la motivazione o intento è coerente con il proprio benessere e con quello degli altri esseri viventi, in accordo con le leggi universali, l'energia sprigionata è allineata al cuore, quindi la più potente che esiste.


IL TEMPO

Il secondo passo è indicare nella formulazione una scadenza temporale, anche se la focalizzazione va formulata al tempo presente (l'unico momento che esiste è il qui e ora). Il tempo indicato è quello che dentro di sé si ritiene possibile.


IL LUOGO

Il terzo passo è l'indicazione del luogo in cui si desidera realizzare la focalizzazione, se è importante il luogo della realizzazione.