Attenzione multipla

 

Sii fuori di te e in te simultaneamente.

 

 

 

 

 

Durante l'esercizio dell'attenzione divisa percepisci te stesso e contemporaneamente ciò che succede intorno a te grazie a due punti indefiniti del dentro e del fuori, ottenendo una bilocazione. Una parte dell'attenzione va quindi all'interno e una all'esterno, alimentando l'osservatore consapevole, il testimone (il processo avviene dall'interno verso l'esterno).

L'attenzione multipla è il passo successivo. La differenza sostanziale è l'osservatore mobile che dall'esterno si sposta in più punti dello spazio circostante. Dall'esterno percepisci l'interno. Anche in questo caso abbiamo in una prima fase iniziale una bilocazione. Lo sforzo è quello di ottenere almeno una trilocazione con due punti esterni e uno interno. Inizialmente puoi usare solo l'osservatore mobile che si posta in due punti dello spazio esterno, un punto interno e due punti fuori. Con l'allenamento si ottiene una trilocazione o una locazione multipla, con una percezione più piena da punti multipli dello spazio esterno. Questo esercizio è più complesso di quello sull'attenzione divisa, perché non siamo abituati ad attivare una percezione che parte dall'esterno verso l'interno. All'inizio potresti visualizzare con un'immagine mentale, poi potenziando anche in parallelo l'attenzione divisa arrivi ad una percezione più raffinata.

 

 Se vuoi ascoltare la puntata su Youtube clicca qui

 

L'obiettivo è potenziare la percezione che in questo caso parte dall'esterno verso l'interno dai punti di percezione multipla. In questo modo percepisci ciò che avviene dentro di te e dentro le altre persone non più solo dal tuo punto di vista, ma da punti di vista esterni che ti consentono di aumentare la tua sensibilità di percezione. Attraverso la coscienza percepisci ciò che arriva in termini di energia e di coscienza. Puoi percepire i pensieri e le emozioni, i movimenti energetici, le vere motivazioni di comportamenti, fatti avvenuti e potenziali sviluppi energetici.

 

Esercizio

 

Attivando l'osservatore mobile che si comporta come un punto di coscienza, scorri nello spazio circostante osservando ciò che succede fuori e dentro di te. Appena acquisisci dimestichezza con l'osservatore mobile, fissa almeno due punti esterni e uno interno sperimentando la trilocazione. Esercitandoti potenzi la tua presenza grazie all'osservazione distaccata dei tuoi comportamenti, pensieri ed emozioni. Oltre a questo, ricevi contemporaneamente sempre maggiori informazioni da più punti esterni, sentendo ciò che ti arriva dalle persone, la loro emanazione in termini di pensieri e di emozioni.

NB: L'esercizio va fatto per 21 giorni, la mattina e la sera prima di andare a dormire. Questo esercizio viene potenziato dall'esercizio dell'attenzione divisa in combinazione con i 3 esercizi fondamentali: radicamento, espansione del cuore e vuoto.
 

 

Musica di accompagnamento per l'esercizio

 

Condividi su