Il cibo nutre la tua anima.
 
 
 
 
 
 


Benvenuto/a nella sezione dedicata all'alimentazione naturale!
 
In questa sezione esploreremo varie scelte alimentari compatibili con uno stile di vita sano. Siamo consapevoli che non esiste un'alimentazione che va bene per tutti, perchè ciascuno di noi è diverso. Non esistono regole da seguire, bensì percorsi alimentari differenti. Cercando di seguire il più possibile un'alimentazione semplice, possiamo tornare a contatto con la natura e in profonda connessione con noi stessi, traendo beneficio e aumentando il nostro benessere. L'esperienza e l'ascolto del nostro corpo ci aiutano a scegliere l'alimentazione adatta a noi in ogni momento della nostra vita.
 
 
Ricordandoci queste premesse abbiamo scelto ai fini della conoscenza di riportare la nostra testimonianza e di confrontarci con vari stili di vita o correnti, ricerche, testimonianze e scoperte.

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Il padre della medicina Ippocrate, medico greco (Coo, 460 a.C. circa – Larissa, 377 a.C.), comprese già oltre 400 anni prima della nascita di Cristo che siamo ciò che mangiamo e che il nostro benessere psico-fisico dipende dal cibo di cui ci nutriamo: Fa’ che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo.
 
Il dott. Alexis Carrel, famoso fisiologo francese, premio nobel nel 1912, a seguito di un esperimento condotto al Rockfeller Institute for Medical Research in cui mantenne in vita il cuore di un pollo, per 28 anni immerso in una soluzione salina che conteneva i minerali nelle stesse proporzioni di quelle del sangue del pollo affermòLa cellula è immortale. E’ semplicemente il fluido nella quale galleggia che si degrada. Sostituendo questo fluido ad intervalli regolari, daremo alla cellula ciò che le necessita per nutrirsi e, per quanto ne sappiamo, il pulsare della vita potrà continuare indefinitamente.
 
Anche Arnold Ehret giunse ad una conclusione molto simile: nel suo libro “La Dieta Senza Muco" scritto nel 1922, introdusse l'importanza del processo di disintossicazione del corpo per tenere il corpo in salute. I cibi senza muco sono tutti i frutti crudi o cotti, tutta la frutta secca e le verdure a foglie verdi. Tutti gli altri cibi creano muco nel corpo e pertanto lo acidificano, continuando a rilasciare il muco nei tessuti e negli organi. Le farine e il riso creano invece una colla che si appiccica alle pareti del nostro intestino. Nel suo libro illustra una dieta di transizione di cibi senza muco per sciogliere le tossine accumulate nel corpo che conduce ad un consumo di sola frutta. Il processo di depurazione va alternato a brevi digiuni. Se vuoi approfondire clicca qui.
 
Herbert Macgolfin Shelton (1895-1985), medico statunitense a partire dal 1928 scrisse numerosi testi in merito all'alimentazione, introducendo l'igienismo naturale che si basa sostanzialmente sul crudismo per non alterare il valore nutritivo dei cibi. Shelton propone una dieta dissociata che si basa su determinate combinazioni alimentare per tenere il corpo in salute. Parallelamente suggeriva di fare dei digiuni periodici per depurare il corpo. 
 

Il Professor Dott. T. Colin Campbell, professore emerito della Cornell University e autore dello studio di alimentazione "The China Study" spiega i vantaggi di una dieta vegana come segue: Infatti, i risultati delle analisi mostrano che la maggior parte di circa l’80 – 90 % dei cancri, delle malattie cardiovascolari e di altre patologie degenerative, può essere prevenuta attraverso un’alimentazione vegetale, almeno fino a tarda età. Inoltre vi sono delle attestazioni impressionanti che confermano che con l’alimentazione si possono curare le malattie cardiovascolari avanzate, certi tipi di cancro abbastanza avanzati, il diabete e altre patologie degenerative. Lo studio è stato finanziato con fondi degli USA e della Cina e rappresenta una delle ricerche più complete ed esaustive in questo ambito.

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha dichiarato nel 2015 che le carni lavorate come i wurstel sono ritenute cancerogene e vanno inserite nel gruppo 1 delle circa 115 sostanze che causano il cancro a pericolosità più alta, come il fumo, l'amianto, l'arsenico e il benzene. Meno a rischio le carni rosse non lavorate, inserire fra le 'probabilmente cancerogene'. Le carni lavorate, spiega l'Oms, includono le carni che sono state trasformate "attraverso processi di salatura, polimerizzazione fermentazione, affumicatura, o sottoposte ad altri processi per aumentare il sapore o migliorare la conservazione". La maggior parte delle carni lavorate contiene maiale o manzo, ma le carni lavorate possono anche contenere altri tipi di carni rosse, pollame, frattaglie o prodotti derivati dalla carne come il sangue. Esempi di carni lavorate includono dunque, avverte l'Oms, gli hot dogs, prosciutto, salsicce, carne in scatola, preparazioni e salse a base di carne (cit. dal quotidiano La Repubblica del 26.10.2015).


In sostanza sia i pareri singoli che le evidenze scientifiche mostrano come sia consigliabile escludere i prodotti animali, le farine e gli zuccheri dalla nostra alimentazione. 

 
 
 
 
 
Una scelta alimentare è rafforzata dalla propria sensibilità verso:
  • la compassione verso gli esseri viventi: entrare in empatia con un altro essere, metterci in ascolto, prenderci cura di ciò che abbiamo ereditato ci aiuta a cambiare interiormente. Gli esseri viventi sono esseri senzienti, sentono le emozioni e il dolore, esattamente come noi. Sviluppando la compassione possiamo riconoscerli per ciò che sono, rispettandoli e vivendo in armonia con loro. Questo genera anche armonia e benessere nella nostra vita e nel mondo che ci circonda.
  • il rapporto con il proprio corpo:  il cibo costruisce il nostro corpo fisico e rispecchia la nostra immagine, spesso condizionata da modelli esterni che ci tengono ancorati alla nostra immagine fisica. Ascoltando il nostro corpo attraverso i segnali che ci trasmette costantemente possiamo imparare a prendercene cura, rispettandolo e autoeducandoci a seguire la sua saggezza, riscoprendoci esseri unici e speciali con le nostre caratteristiche!
  • la connessione alla terra: una vita frenetica e piena trascorsa lontano dalla terra ci allontana progressivamente da essa. Dalla terra siamo nati e radicandoci in essa possiamo diventare sempre più consapevoli del cibo di cui realmente il nostro corpo necessita. Prendendoci cura della terra, possiamo produrre localmente, a km0, seguendo i cicli naturali e in modo biologico. In questo modo diventiamo sostenitori di un cibo più naturale e più semplice sulle nostre tavole.

 

Buon'alimentazione consapevole a tutti!